La spalliera in legno dello studio Fiorire in via Lazio a Pescara, usata nelle lezioni di mobilità articolare e biomeccanica.

Le lezioni

Mobilità e biomeccanica

Lavorare sulle articolazioni con metodo. Capire come si muove il tuo corpo, e allenarlo a farlo al meglio.

Cos'è

Mobilità non è stretching.

Lo stretching punta sull'"allungamento" passivo e poco controllato. Il lavoro di mobilità allena il controllo attivo di un'articolazione lungo tutto il suo raggio di movimento: non solo arrivare in fondo, ma saperci restare, creare forza, e saper tornare controllatamente.

È la differenza fra un'anca che si estende perché qualcuno te la spinge e un'anca che si estende perché tu la comandi e controlli. Quest'ultima è l'anca sana e forte, che ti sorreggerà quando corri, quando sollevi, quando scendi male da un marciapiede.

Per chi è pensato

  • Corri, vai in bici, ti alleni in palestra e ti porti dietro sempre lo stesso fastidio, sempre nello stesso punto
  • Hai fatto fisioterapia, sei uscito dal percorso e adesso non sai cosa fare per non tornarci
  • Senti rigidità e ti accorgi che carichi molto la schiena
  • Ti alleni bene ma ti muovi male, e cominci a sospettare che sia un problema
  • Vuoi capire cosa stai facendo, non ripetere una sequenza a memoria

Non serve nessuna base di yoga o altra disciplina olistica. Diverse persone che vengono a queste lezioni non hanno mai fatto yoga in vita loro.

Come lavoriamo

Si lavorano le articolazioni in modo specifico e mirato, con movimenti lenti e aumentando il carico progressivamente. Poco spettacolare, molto efficace.

  • Ognuno arriva dove il corpo gli permette in quel momento, sia in termini di elasticità che di forza
  • Integriamo esercizi specifici del mondo della mobilità, per coinvolgere un maggior numero di tessuti e dare diversi input al corpo
  • Portiamo il movimento, compreso e ben eseguito, all'interno di una posizione o di una sequenza
  • Usiamo la meccanica respiratoria a nostro favore: imparando a respirare impariamo a muoverci meglio — e viceversa

Cosa non è

Non è fisioterapia e non sostituisce un medico. Non facciamo diagnosi e non curiamo patologie.

Se hai un dolore acuto, un infortunio recente o una diagnosi aperta, la prima persona da sentire è il tuo medico o il tuo fisioterapista. Quando ti danno il via libera, questo è un buon posto dove tornare a muoverti con criterio.

Irene Pancotti in una posizione di apertura alla spalliera durante una lezione di mobilità e biomeccanica allo studio Fiorire di Pescara.

Chi insegna

Irene Pancotti, insegnante e formatrice in Italia e all'estero. Specializzata in biomeccanica del movimento e FRC Mobility Specialist.

Formatrice di insegnanti che vogliano specializzarsi in mobilità e biomeccanica.

Conosci Irene

Domande frequenti

Che differenza c'è con lo stretching?
Lo stretching punta sull’allungamento passivo e poco controllato, talvolta spingendoti oltre il limite che il corpo può tollerare. La mobilità allena il controllo attivo di un’articolazione, arrivando dove il corpo può oggi e rafforzandolo per progredire in modo sano e sicuro.
Devo già avere esperienza?
No. Molti arrivano qui praticando altri sport, o dopo un lungo periodo fermi. L’importante ora è iniziare.
Sostituisce la fisioterapia?
No, non è un percorso clinico. Se hai un problema aperto, sentiamo prima il tuo fisioterapista. Una volta che ci sia il suo via libera, sei pronta/o per proseguire con noi.
In quanto tempo si vedono risultati?
Già dalle prime settimane sentirai il corpo più elastico e avrai più consapevolezza del tuo movimento. Per avere risultati a livello anatomico serve una pratica costante e regolare.

Vieni a provare

La prima lezione di prova è gratuita. Scrivici e raccontaci cosa ti porta qui — un fastidio ricorrente, uno sport, una curiosità. Ti diciamo se questa lezione fa al caso tuo.

Fiorire Studio · Via Lazio 30, 65121 Pescara

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